I RACCONTI DELLE REGATE DEI CAMPIONATI - Racconto della regata di Snow Ball del 17 febbraio

Skipper: Filippo Ciolli. Equipaggio: Giacomo Melegari, Carlo Gambini, Jacopo Casella, Lorenzo Velotti

La nostra avventura è cominciata la mattina di Sabato 16 Febbraio, quando un mio amico ed io ci siamo svegliati alle 7 del mattino per recarci a Livorno e portare a La Spezia la barca con cui avremmo affrontato la regata di domenica: Snow Ball, un Fat 26, barca piccola ma performante. Arrivati al porto di Livorno abbiamo incontrato il nostro timoniere, Filippo, con il quale avevamo appuntamento per il trasferimento. Una volta partiti, per la prima mezz'ora di navigazione il vento è rimasto stabile e moderato, perfetto per il trasferimento poi, però, si è spento completamente e abbiamo dovuto concludere le restanti sei ore di trasferimento a motore, con un mare che sembrava davvero olio!

Alla fine, però, ce l'abbiamo fatta lo stesso ad arrivare a Spezia, pronti ad affrontare la giornata successiva. La mattina della regata il sole splendeva e noi abbiamo sistemato la barca, scaricando a terra ciò che non era necessario, vele in più e pesi aggiuntivi, basandoci anche sulle previsioni meteo. Una volta usciti dal porto abbiamo deciso i ruoli e fatto qualche prova. Poi, finalmente, alle 11.00 la partenza! La prima metà della regata si è svolta con circa quattro nodi di vento, quindi durante la Bolina la situazione richiedeva grande concentrazione e l’equipaggio doveva stare attento alle più piccole regolazioni, per poter sfruttare al meglio ogni bava di vento. Una volta arrivati alla prima boa il vento è salito leggermente fino a sei/sette nodi e potevamo quindi raggiungere maggiori velocità, era il giusto range di vento per una barca come Snow Ball.

Una volta arrivati in boa abbiamo issato Gennaker e strambato subito, ma commesso diversi errori (causati da un mal funzionamento dello strozzatore della mura del Gennaker), di conseguenza il prodiere ha chiamato l’ammainata dato che il Gennaker si era attorcigliato attorno allo strallo. Prima di riuscire a issare nuovamente la vela saranno passati più o meno due lunghi minuti, durante i quali la barca avanzava di sola randa, perdendo quindi tantissima acqua sulle altre. Dopo aver risistemato il Gennaker siamo ripartiti, abbiamo riacquistato grande velocità (Snow Ball sotto Gennaker ha davvero grandi prestazioni), riuscendo quindi a recuperare un poco. Purtroppo la conclusione non è stata delle migliori, ma non ci arrendiamo, è tutta esperienza! Dopo l’arrivo abbiamo parlato insieme degli errori commessi, proprio per vedere di non ripeterli una seconda volta.

Il risultato non sarà stato ottimo, ma c’è stato un grande lavoro di squadra a bordo, e siamo tutti convinti di riuscire a migliorare. Per finire non sono da sottovalutare il piacere e divertimento di questo fine settimana trascorso insieme, aiutati anche dal bel tempo e dall'avvistamento di delfini a breve distanza dal campo di regata!

Jacopo Casella